Media Kit

Sei un creator, un blogger, un influencer, un tik toker, o fai un mestiere che ti deve approcciare con aziende e brand a livello social o digital. Allora ti servirà il media kit è un documento molto simile al curriculum vitae che serve a presentarti alle aziende. In questo articolo ti verranno elencate le sezioni da inserire nel media kit

Si consiglia di aggiornarlo una volta al mese perché se si inseriscono le statistiche dei social, cambiano ogni giorno, oppure si può impostare tale da non aggiornarlo spesso.

Come scrivere il media kit

Ci sono diverse piattaforme che puoi utilizzare per creare il tuo media kit. Ma un tool molto semplice e intuitivo è canva dove puoi trovare dei modelli precompilati oppure puoi crearne uno da zero in base alle tue esigenze. 

Qui puoi trovare alcuni modelli

Cosa va inserito nel media kit

Di seguito verranno elencate le sezioni da inserire nel media kit

1. Chi sono (Descrivere brevemente chi sei, perché hai scelto di fare questo lavoro e come hai ottenuto i risultati).
2. Le piattaforme che utilizzi (Elencare i social che usi)
3. Statistiche dei social da premettere che alcune persone inseriscono solo i follower dei social, ma secondo me non basta io consiglio anche altre metriche) i follower, quanti account sono stati raggiunti (la copertura), le impression, l’età delle persone che ti seguono, engagement rate, la percentuale di presenza maschile e femminile).
4. Servizi che puoi offrire
5. Collaborazioni passate
6. Contatti
7. Tra una pagina e l’altra aggiungere delle foto

 
 
PORTFOLIO

Un altro documento simile è il portfolio, serve sempre per collaborare o lavorare con aziende e privati. Però il Portfolio è più illustrativo perché devi descrivere i tuoi lavori svolti, i bozzetti, oltre a dire chi sei, di cosa ti occupi e i contatti.
In molti ambiti il portfolio è più richiesto come: l’architettura, la fotografia, il giornalismo, la grafica…

8 commenti

  1. Iniziato a farlo mille volte e mai finito, so bene che appena avrò tempo da dedicarci lo devo terminare e adesso con i tuoi consigli conosco qualche regolina in più per fare un bel lavoro

  2. Il media kit è davvero uno strumento indispensabile per chi lavora nel settore ma io devo dire che a me personalmente non l’ha mai chiesto nessuno, pur avendo fatto moltissime collaborazioni!

  3. Io sono sempre in continuo aggiornamento con il mio media kit sebbene la base ( stile, colori, layout ) rimanga pressochè invariata. E’ una cosa a cui tengo molto, il mio biglietto da visita. Indispensabile ormai per presentarsi alle aziende e agli enti del turismo.

  4. Ho iniziato tante volte a predisporre il media kit ma ho sempre lasciato il lavoro in sospeso per il semplice motivo che fino ad ora non mi è mai servito
    come dici tu i dati vanno aggiornati . Grazie per I preziosi suggerimenti!

  5. Credo di avere un media kit ma non ne sono più sicura! E in ogni caso non lo aggiorno da almeno quattro anni – mamma mia sono proprio una vergogna. Devo assolutamente rimediare. Mi piace molto anche l’idea del portfolio!

  6. In effetti, avere un media kit è molto importante, e soprattutto è vitale che sia costantemente aggiornato; io non ho ancora creato il mio, ma trovo che i tuoi consigli siano molto utili per produrne uno.

  7. Il media kit lo chiedono sempre di più, specialmente gli enti del turismo più importanti, per cui è effettivamente importante averlo sempre aggiornato… e devo giust’appunto aggiornare il mio! 😀 Quanto poi lo leggano per davvero e non si limitino al numero di follower è però un altro discorso…

  8. Consigli utilissimi per un media kit professionale. È molto importante tenerlo sempre aggiornato: è il biglietto da visita di ogni blogger.

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