Instagram è un social network che nasce nell’ ottobre del 2010 per condividere foto con gli amici e parenti. Con gli anni è cambiato ed è sempre in continua crescita. Oggi è un vero e proprio business, le aziende lo usano per trovare nuovi clienti, le persone invece per trovare nuove collaborazioni, si ha una concezione diversa di questo social. 

Per questo il profilo deve essere curato sia visivamente che nei contenuti. Ci vuole tanto tempo, cura, passione per poter avere un profilo ottimizzato, ma soprattutto avere idea di cosa vuoi parlare e degli obiettivi che vuoi raggiungere sul tuo profilo.  

Vediamo adesso come puoi migliorare il tuo profilo, ed essere notata più facilmente 

NICKNAME: crea un nome semplice da ricordare e che permette di identificarti subito. Nome e cognome oppure un nome semplice che ti rappresenti. Evita di inserire trattini in basso o punti ma usali solo se il nome scelto è occupato. 

IMMAGINE PROFILO: la foto deve essere di qualità e che rappresenti chi sei. La foto essendo piccola, deve essere visibile il volto se è un personal brand. E’ importante avere una foto riconoscibile, perché quando si va a commentare spesso riconosciamo dalla foto profilo.

NOME PROFILO: All’interno del nome del profilo si inseriscono 2 o 3 parole chiave che descrivono quello che fai. Questo è molto importante quando si fanno delle ricerche all’interno dell’app, quando non si ricercano i nomi dei profili ma parole chiave di settore. Personalmente consiglio di inserire il nome e cognome | categoria di quello che fai  (esempio Angela Caponio | Travel blogger)

BIOGRAFIA: in soli 150 caratteri devi scrivere chi sei, di cosa ti occupi e come puoi essere utile alle persone. Si consiglia di fare 4 righi e scrivere a modo di elenco, aggiungendo qualche emoticon. 

CTA: sotto la biografia bisogna aggiungere la call to action, ovvero l’invito ad un’ azione, come visitare il nostro sito o una landing page, o l’ultimo articolo scritto. Inserire un link che potrebbe tornare utile. 

LE STORIE IN EVIDENZA: Le storie che pubblichiamo scadono dopo 24h se invece le inseriamo nelle storie in evidenza, rimarranno fino a quando non le togliamo. Ma quali storie possiamo mette? Le storie più importanti quelle che descrivono chi sei, cosa fai, le domande più frequenti. Bisogna curare anche le copertine di ogni cartella con lo stesso stile.

FEED 

Ora parliamo del feed ovvero dove ci sono tutti i tuoi contenuti. Se vuoi curare la parte estetica dovresti avere un feed armonico, ovvero avere un profilo con la palette di colori (scegliere tre colori che ti rappresentano), oppure scegliere un filtro ed impostarlo su tutti i contenuti. Le dimensione dei  contenuti  dei post devono essere in 4:5 mentre i reel in 9:16 il formato delle storie. Ci sono diversi tipi di feed per la  disposizione dei post come a scacchiera, a colonne, a righe, diagonale, ect. Per farti capire meglio guarda qui sotto le immagini. 

Infine ci sono le didascalie, dove scrivendo in paragrafi devi descrivere ciò che rappresenta il post in questione. Lo puoi fare raccontando una breve storia, molto importante è il gancio ovvero il titolo, deve essere accattivante che invoglia la persona a leggere il post. (trucchetto più le persone rimangono su un post e l’algoritmo capisce che è interessato a quella tipologia di post e ne proporrà altri). La didascalia deve finire con un call to action per invogliare la persona che legge a commentare, mettere mi piace o fare altro, dipende dal tuo obiettivo del post. E per concludere non dimenticarti di inserire gli hashtag che sono molto importanti, Mosseri (il Seo di Instagram) in un recente aggiornamento ha comunicato che gli hashtag devono essere dai tre ai cinque. Però io personalmente non seguo quella linea si possono inserire massimo 30 hashtag ma io ne inserisco 10-15 cercando tra quelli specifici e generali. Se non sai quali hashtag usare puoi trovarli utilizzando il tool gratuito chiamato IQhashtags  

CONCLUSIONI 

Sembra facile curare un profilo invece come tutte le cose ci vuole passione, e dedizione, stare de ore per capire quali strategie usare e come migliorare ad usare questo social. 

Per altri consigli o se volete fare delle richieste per nuovi articoli potete scrivere qui nei commenti o contattarmi su instagram @angela_caponio 

7 commenti

  1. Articolo semplice da leggere e super utile per chi è alle prime armi su ig! Il profilo ottimizzato è un buon inizio, anche se è purtroppo il maledetto algoritmo a decidere le sorti di ognuno di noi!

  2. grazie per questo articolo semplice e molto chiaro. Io ammetto candidamente di non essere assolutamente portata per i social sarà un limite di età ma ne capisco l’utilità.

  3. Purtroppo non è per niente facile curare un profilo instagram, o almeno farlo per bene! Io me ne sto accorgendo, perché sto cercando di curare maggiormente il mio blog e sto lasciando un po’ indietro i miei social. Per fortuna, non sto perdendo followers, ma non riesco comunque a incrementare! Ci vuole davvero tanta pazienza!

    1. Purtroppo non è semplice gestire Instagram, ma tenere a mente tutti i consigli che hai dato è un buon inizio. Credo che il difficile sia decidere quale contenuto potrebbe coinvolgere il pubblico e credo anche che questo social non sia adatto a tutti. Alcune aziende per esempio pur seguendo tutti i passi da te descritti si ritrovano con pochi follower, pochi like e così via. Quindi ecco, credo che il tipo di contenuto incide, come incide anche l’algoritmo di IG. Un’altra cosa che avevo letto da qualche parte è quello di fare interazione con altri profili simili, ma non so fino a quanto possa essere una valida soluzione. Tu che ne pensi?

      1. Si è difficile gestire un profilo Instagram, devi avere una strategia per i post, storytelling, programmare i post. Diventa un lavoro vero e proprio. Per il fatto delle aziende secondo me non hanno trovato una strategia giusta, il mio consiglio è sperimentare sempre, diversi formati e format per capire cosa vogliono i follower e perché ti seguono. Per le interazioni è una strategia che uso anche io e funziona, non sempre, però secondo me merita di essere provata, perché ti fai conoscere e magari possono nascere future collaborazioni

    2. Dovresti dedicare del tempo per trovare una strategia o creare dei post, storie e reels che si collegano con il blog, magari far vedere 10 secondi di una destinazione con il link dell’articolo sul blog. O qualcosa di simile

  4. Hai raccolto davvero molti consigli utili per chi deve iniziare a utilizzare Instagram in maniera professionale. Sottolineo che ci vuole molta costanza e perseveranza.

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